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white flagSo che tu pensi che io non dovrei amarti più
te lo dirò
Ma se non l'avessi detto
Be, avrei ancora provato lo stesso
Dov'è il senso in tutto ciò?
Ti prometto che non proverò a rendere la tua vita più difficile
o a ritornare al punto in cui eravamo
Bene, andrò a picco con questa nave
E non voglio alzare le mani e arrendermi
Non ci sarà nessuna bandiera bianca sulla mia porta
Sono innamorata e lo sarò sempre
So che ho lasciato dietro di me troppi impicci
e distruzione per poter tornare di nuovo indietro
E ho causato nient'altro che problemi
Lo capisco se non vuoi più parlarmi e se tu vivi secondo il principio "E' finita"
Sono sicura che tutto ciò ha un senso
Bene, andrò a picco con questa nave
E non voglio alzare le mani e sopravvivere
Non ci sarà nessuna bandiera bianca sulla mia porta
Sono innamorata e lo sarò sempre
E quando ci incontreremo,
perchè sono sicura che lo faremo,
Tutto ciò che eravamo
sarà ancora lì
ti lascerò passare
e starò zitta
così penserai che sono andata avanti
Bene, andrò a picco con questa nave
E non voglio alzare le mani e arrendermi
Non ci sarà nessuna bandiera bianca sulla mia porta
Sono innamorata e lo sarò sempre
Bene, andrò a picco con questa nave
E non voglio alzare le mani e arrendermi
Non ci sarà nessuna bandiera bianca sulla mia porta
Sono innamorata e lo sarò sempre
Andrò a picco con questa nave
E non voglio alzare le mani e arrendermi
Non ci sarà nessuna bandiera bianca sulla mia porta
Sono innamorata e lo sarò sempre ![]() La Storia del mito dei miti!Brandon LeeBrandon Lee nasce all'East Hospital di Oakland (California), l' 1 Febbraio 1965. Il padre è Bruce Lee, famosissimo campione di arti marziali e apprezzato attore di film d'azione, e la madre è Linda Emery (la coppia si sposò il 17 agosto del 1964). Brandon è uno splendido bambino che il padre Bruce definisce teneramente "L'unico cinese biondo, con gli occhi grigi di tutto il mondo". La famiglia Lee vive tra Hong Kong e Los Angeles e già dai primi anni di vita, Brandon comincia ad imparare le arti marziali verso le quali evidenzia una certa predisposizione. Il giovane Lee viene iscritto a La Salle College di Hong Kong, la stessa scuola frequentata dal padre da bambino ma dopo i primi due anni i genitori decidono di spostarlo in una scuola americana. Il 20 Luglio del 1973, Bruce Lee muore tragicamente ed inspiegabilmente durante la lavorazione di un suo film e per Brandon, che ha solo 8 anni, questa scomparsa rappresenterà, oltre che una grave perdita, una "pesante eredità". Infatti, Brandon viene da allora continuamente paragonato alla figura del padre, o peggio, etichettato con il nome di "figlio di Bruce Lee". E questa cosa, che lui non accetta, gli creerà non pochi problemi per tutta la sua vita. In più il piccolo Brandon si ritrova ad essere l'unico uomo di casa e comprende che spetta a lui badare alla madre ed alla sorellina Shannon (nata il 20 Luglio 1968). La famiglia si trasferisce definitivamente a Los Angeles. Brandon abbandona la scuola superiore e decide di iscriversi all' Emerson College di Boston, scuola specializzata nelle arti recitative. Nel 1983 viene espulso da scuola per cattiva condotta e riesce a diplomarsi alla Miraleste High School. Brandon ricorda: " Il solo fatto di essere il figlio di Bruce Lee spingeva i miei coetanei a fare a botte con me solo per potersi gloriare di aver pestato il figlio di un illustre campione come mio padre. Per fortuna avevo imparato a difendermi bene tanto da aver sempre la meglio su gli altri. Ma se da un lato non riuscivano a picchiarmi, dall'altro a me non era consentito di picchiare. Così, ogni volta che le suonavo a qualcuno, arrivava puntualmente una denuncia da parte dei genitori del ragazzo". Molto spesso queste notizie vengono riportate sui giornali e Brandon deve anche sentirsi definire "violento come il padre". Il giovane Brandon si trasferisce a New York ma la vocazione per la recitazione diviene sempre più forte tanto da decidere di abbandonare l'università per unirsi alla compagnia teatrale Eric Morris's American New Teathre Company. Parallelamente alla recitazione Brandon approfondisce il kung fu alla Inosanto Academy of Martial Arts a Marina del Rey. La sua prima vera esperienza recitativa risale al film "Kung-Fu:The Movie", del 1986, in cui interpreta il figlio di un monaco Shaolin, ruolo impersonato da David Carradine (il quale sostituiva proprio Bruce Lee). A questo periodo risalgono anche delle partecipazioni ad alcuni episodi della serie televisiva "O'Hara". Nel 1988 gira il film "LEGACY OF RAGE". Ma quando Brandon capisce di aver ottenuto quella parte solo per il fatto di essere il figlio di Bruce Lee, si demoralizza molto al punto tale da scegliere un nome d'arte, Brandon Graham, decidendo di tornare al teatro "...accettando piccoli ruoli e paghe da fame", come lui stesso confida. Agli insuccessi lavorativi si aggiungono i problemi in famiglia: Linda, la madre di Brandon, decide di risposarsi (con lo sceneggiatore Bruce Cadwell) a circa 15 anni dalla morte di Bruce Lee. Brandon vede le nozze della madre come un tradimento nei confronti del padre e decide di allontanarsi da lei. Qualche anno dopo, Linda ha un figlio, Robert, e Brandon si riavvicina alla famiglia cercando di mettere da parte i dissapori. Finalmente arriva una buona occasione lavorativa: nel 1990 Brandon interpreta Michael Gold nel film "LASER MISSION". In questo periodo positivo incontra anche l'amore: Eliza Hutton, una segretaria di produzione diventata poi una sceneggiatrice. Il loro è un vero e proprio colpo di fulmine ed Eliza ignorava che Brandon fosse il figlio del mitico Bruce Lee. Anzi, è proprio lei che convince il suo fidanzato che tra lui ed il padre esistono notevoli differenze. Brandon superava il metro e ottanta d'altezza e aveva un fascino orientale ed occidentale (ereditato dalla madre), mentre il padre era alto circa un metro e settanta ed i suoi tratti erano tipicamente cinesi. Linda, la madre di Brandon, non è affatto felice di questa relazione poichè nota troppe similitudini tra la vita di Bruce Lee e quella di Brandon, che sembra ripercorrere la strada del padre, sia per quanto riguarda le scelte professionali (fare l'attore), sia per quanto concerne le scelte sentimentali (entrambi si innamorarono di un'americana). Linda disse:"...Inconsciamente, forse temevo che potesse andare incontro allo stesso destino di Bruce, e oggi, dopo quanto successo, mi rendo conto che quei miei dubbi, quelle mie paure, nascevano da una specie di presentimento". Ma Brandon, deciso a seguire il suo cuore, va a vivere con Eliza che diventa suo agente, occupandosi della scelta dei copioni più interessanti e dei ruoli che più si adattavano al suo fidanzato. Nel 1991 Brandon gira "RESA DEI CONTI A LITTLE TOKIO", la prima pellicola americana dopo i film precedenti girati ad Hong Kong, in cui fa da spalla all'attore Dolph Lundgren. Nel 1992 Interpreta Jake Lo nel film "DRAGO D' ACCIAIO". In seguito viene offerto a Brandon di interpretare suo padre Bruce nel film "The Dragon-The Bruce Lee Story", ma Brandon rifiuta questo ruolo nonstante gli venga fatta un'offerta allettante, circa 3 miliardi di lire. Nel 1993 arriva la vera occasione di Brandon per dimostrare il suo talento: gli viene proposto il film "IL CORVO". Brandon è profondamente affascinato dal personaggio che interpreterà, il musicista Eric Draven, che torna dall'aldilà per vendicare la sua uccisione e quella della sua promessa sposa. Brandon accetta entusiasta questo ruolo con l'approvazione di Eliza. Nel frattempo la coppia decide di sposarsi fissando la data delle nozze per il 17 Aprile (1993). Iniziano le riprese de "Il Corvo", un film che richiede a Brandon molto impegno e che gli procura tanta stanchezza (le scene venivano girate quasi tutte sotto la pioggia e al freddo). Il 31 marzo 1993, mancano ancora poche scene per terminare la realizzazione del film e Brandon si trova sul set a girare una scena in cui, Fun Boy (Michael Massee) deve sparare Eric. Dopo lo sparo, Brandon si accascia al suolo come da copione ma non sta recitando. Il proiettile di una 44 magnum lo colpisce veramente all'addome procurandogli una grave emorraggia interna e danni irrimediabili alla colonna vertebrale. Soccorso immediatamente, viene portato in ospedale, al New Hanover Regional Medical Center. Dopo quasi 13 ore di interventi, trasfusioni ed inutili tentativi, Brandon muore all' 1:03. La causa della morte viene definita "accidentale", dovuta alla disattenzione ed all'incapacità dello staff del film. Il film viene completato con l'ausilio di controfigure e di immagini computerizzate (per terminare le scene che Brandon non fece in tempo a girare). Brandon viene seppellito nel Lakeview Cemetary di Seattle, accanto a Bruce. Comunque siano andate le cose, siamo tutti orfani di un grande attore, morto, ironia della sorte, in modo tragico ed incomprensibile, proprio come suo padre, e a soli 28 anni...QUESTO ERA, ANZI E' BRANDON ![]() Per la mia dolce Mamy! poesia di Marco SpyryMamma
Quando all'alba vedo nascere il sole
penso a te mamma che mi hai donato la luce
Quando il sole mi brucia la pelle
penso a te per il calore che mi hai donato.
Quando guardo un fiore e sfioro i suoi petali
penso a te per il profumo di vita che mi donasti.
Quando guardo la luna piena
penso a te mamma per le dolci carezze che mi hai dato.
Quando guardo un albero
penso a te per la forza che mi hai donato.
Qualsiasi cosa guardi...
il sorriso di un bambino
una rondine in volo
un prato fiorito
la verde acqua del mare
un arcobaleno
una stella nel cielo
penso a te mamma per offrirti tutto ciò che vedo
quello che ho lo devo a te mamma...
Fa si che io possa offrirti la vita
quella che tu mi donasti con tanto amore...
Fa sì che il sole non tramonti mai
per vedere negli altri la tua immagine d'amore.
![]() I miei 12 comandamenti =DNon guardarmi... Fineresti con l'innamorarti di me
Non lasciare che io ti guardi... Se una cosa mi piace la prendo e basta
Non urlare... Ti strapperei le corde vocali
Non lasciare che io urli... Sarebbe come vedere l'Inferno
Non cantare... Ti strapperei le corde vocali
Non lasciare che io canti... Toccheresti per un istante il Paradiso
Non parlare...Riesco a leggere i tuoi pensieri
Non lasciare che io parli... Sedurrei i tuoi pensieri
Non pensarmi... Finiresti col l'impazzire
Non lasciare che io ti pensi... Macabre idee riecheggiano nella mia testa
Non sognarmi... Potresti non risvegliarti più
Non lasciare che io ti sogni... I sogni a volte diventano realtà
Non invitarmi a cena... La cena potresti essere tu
Non lasciare che io ti inviti a cena... La cena potresti essere tu
Non invitarmi a pranzo... Odio nutrirmi alla luce del sole
Non lasciare che io ti inviti a pranzo... Non sarei me stessa ^.^
Non toccarmi... Sarebbe come sfiorare una lastra di ghiaccio
Non lasciare che io ti tocchi... Finiresti con l'ustionarti
Non baciarmi... Diventeresti gelido
Non lasciare che io ti baci... Non potremmo più andare a cena insieme^.^
Non abbracciarmi... Non provo emozioni
Non lasciare che io ti abbraccia... Non intendo avere altri Fratelli
Non domandarmi chi sono... Ti risponderei me stessa
Non domandarmi cosa sono... Nessuno, neanche colui che mi ha generata è capace di svelare l'enigma. L'uomo che ho immaginato..Se solo riuscissi a dirti che c'è un'unica strada possibile
che adesso non serve piu' insistere,
tu tieniti un sogno da spendere
e prendi l'amore comunque sia,
che' come fa male,così a volte cura
E' così che sarei
l'uomo che ho immaginato
svegliati,
ti direi,
questo sogno è finito.
Magari riuscissi a convincermi che niente finisce e fuori di aui
c'è tutto l'amore possibile e come fa male,
così a volte cura.
E' così che sarei
l'uomo che ho immaginato
svegliati,
ti direi,
questo sogno è finito.
In un istante per mille volte sarei
l'uomo che ho immaginato
e se mi guardi saprei cosa dirti e sarei
l'uomo che ho immaginato...
Solo se riuscissi a dirti che
c'è un'unica strada possibile...
(testo di Francesco Renga) Un Angelo!Un istante,
un soffio di vento
ha un angelo
per lasciar la sua nuvola
e imparare a volare.
Un solo momento
il tempo di un'aurora
ha un angelo
per venire da te
e abbracciarti col le sue ali.
Appena un attimo,
il tempo di un respiro
ha un angelo
per farti capire
che vuole solo il tu bene.
Un minuto,
chiedo solo un minuto
per poterti abbracciare,
stringerti al cuore
e sussurrare il tuo nome.
Per molti quell'istante
vuol dire vita
quel minuto
cambierà la mia PER SEMPRE.
Jo sai ke m sei mankato un poketto in tutti qst anni?sn felice d averti rivisto a pasqua e meno male ke t ho kiesto stesso qla sera il tuo contatto msn!e meno male ke ho una memoria ferrea eheheh un bacione e ricordati ke la vita nn smetterà mai di ostacolarti e renderti il cammino tortuoso..sii sempre forte,vai sempre avanti senza voltarti mai e qnd cadi rialzati anke x ki t ama e xki t sta sempre vicino! Voglia di VivereIo ed Elisabeth!Dolce ma bella amicizia
nata in poki giorni ma dispiaciuta ke si è già così lontani
purtroppo il tuo lavoro non t permette di
stare troppo a lungo in stretto contatto
con le persone ke onosci
ma lasci comunque una bella e grande impronta!!
un dolce saluto!!e ci si rivede
nuovamente a pasqua!!
Vorrei essere ma...Vorrei essere una farfalla libera di volare dove soffia il vento..il mare.. Vorrei rinascere senza far decidere agli altri ciò che è mio e che solo io posso decidere e far vedere di non avere paura e di decidere la verità che a volte è meglio non sapere. Se solo le persone potessero capire non sarebbero più umane, fa male essere diversa, ma quello che non sei non può far male. Io son uguale a loro ma tra trappole di fili attorcigliati e catene d'argento io continuo a vivere sperando di poter lasciare un giorno questo mondo senza piu' soffrire....Daniela...
Desidero star solaDesidero star sola, nascondere la mia testa annegando nel dolore, in solitudine nelle strade turbate dalla confusione. Ritirata da tutto e da tutti, costruendo felicità negate per indifferenza. Voglio star sola perchè ho dimenticato mondi amati innalzati per difesa,per paura di soffrire troppo, per non essere ferita piu'! Isolata fino all'ultimo respiro per non fare piu' del male a nessuno. Sola per sempre nelle mie ambite stelle!!!
Daniela...
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